
RI-macramè…e non solo - 2006
Dal 5 al 12 dicembre 2006 presso il Castello di Nervi
Mostra di Ricami e Merletti della scuola De Fabula
e
del coordinamento ligure.
Questa manifestazione è costituita da una mostra di lavori delle allieve dei corsi di macramè, ricamo e tombolo, organizzati dall’associazione De Fabula, insieme alla presentazione di manufatti realizzati da altre associazioni operanti in Liguria e fuori. Questa iniziativa, rappresenterà comunque il punto d’arrivo del lavoro svolto annualmente dall’associazione. Infatti l’attività divulgativa, cominciata già dal 2001, intende, rispettando i propositi portati avanti da De Fabula , recuperare e far conoscere a livello nazionale il merletto ligure, una tradizione di alta qualità che rischia di scomparire, unitamente all’utilizzo di altre forme di artigianato locale che meritano l’opera di salvaguardia. L’iniziativa “Ri-macramè..e non solo 2006” si compone perciò di due momenti ben distinti: il primo destinato all’insegnamento delle antiche tecniche di ricamo e merletto, il secondo l’organizzazione di una mostra dove siano presenti i lavori creati dalle allieve e di altri gruppi liguri.
L’Associazione De Fabula che persegue l’intento di studiare, salvaguardare e tutelare la tradizione popolare ligure si prefigge, con il progetto denominato “Ri-macramè.. e non solo 2006, di svolgere, oltre alla mostra dei lavori delle allieve, un’azione divulgativa (attraverso l’insegnamento delle antiche attività del merletto e del ricamo, le manifestazioni, gli interscambi con altre associazioni del territorio nazionale, l’aiuto di riviste specializzate nel settore, quali Rakam- Rusconi, Ricamo Italiano e diverse proposte editoriali) finalizzata non soltanto alla riscoperta dell’artigianato artistico ligure , ma anche del suo territorio. Sono infatti legate al merletto, la tessitura di Lorsica e di Zoagli, due interessanti esempi di antiche e pregiatissime attività produttrici tra l’altro dei damaschi e velluti venduti in tutto il mondo. Questo consente la massima ricaduta sul territorio locale, valorizzandone i luoghi, la gente e le tradizioni.
Dal 3 novembre 2005, apriranno i corsi di macramè, ricamo e tombolo. Il primo, suddiviso in due diversi livelli: per principianti e un corso avanzato. Il secondo, che si affianca alla realizzazione dei manufatti in macramè, inizia con l’insegnamento basilare della tecnica degli sfilati, gli orli a giorno con angoli e retini che vengono ricamati su un imparaticcio, per proseguire con tecniche più complesse quali: Punto antico, Punto russo e ricamo a fili contati. In ultimo il tombolo, i quali corsi si svolgeranno soltanto nella sede di Campoligure, prevede l’insegnamento basilare del pizzo con piccole realizzazioni.
Contemporaneamente, l’associazione De Fabula, si è fatta promotrice di un coordinamento tra le associazioni che si interessano al ricamo e al merletto, di varie regioni italiane, le cui finalità siano la tutela di un certo tipo di attività locale. Il progetto consente di formulare una sorta di censimento nazionale, al fine di evidenziare non soltanto i luoghi e le associazioni che già stanno operando nel campo del recupero di una precisa attività regionale, ma anche piccoli centri nei quali qualche antico tipo di merletto o ricamo rischia di scomparire. Il coordinamento si rende quindi promotore di un eventuale tutela di quelle attività anche grazia alla collaborazione dell’arch. Elio Michelotti direttore della rivista “Ricamo italiano”.
Abbiamo già partecipato ad importanti iniziative tra le quali: “Forum internazionale del merletto” – Associazione Italiainvita di Rimini, Interscambio tra donne liguri e toscane- Villamagna / Volterra-Pisa, Mostra di ricamo e merletto a Bourbonne les Bains- Francia oltre a concorsi internazionali quali: Bolsena e Valtopina.
La scuola di macramè dell’associazione De Fabula intende inoltre, legare con incontri ed interscambi, tutte le associazioni e centri culturali liguri operanti nel settore del ricamo e merletto allo scopo di partecipare a mostre e forum, proponendo al meglio la nostra tradizione con una vasta gamma di manufatti tipici regionali. A questo scopo sono già avvenuti contatti con le attività di macramè di Chiavari e Sestri Levante e con il gruppo di pizzo a fuselli di S.Margherita. Da quest’anno inizia inoltre, un interscambio con l’associazione “Fili di Luna” di Sarzana che prevede un incontro mensile per scambi di tecniche.
La volontà di recuperare e salvaguardare il ricamo e il merletto viene perciò portata avanti sia attraverso lo scambio culturale che il far convergere a Genova mostre di attività delle quali si evince la ripresa, con la consapevolezza dell’importanza di consegnare alle future generazioni un così ricco patrimonio.